

Il linfodrenaggio manuale e' una particolare tecnica di massaggio che permette il drenaggio linfatico dai tessuti e che accelera la velocità del flusso linfatico e in parte di quello venoso.
Va praticato dolcemente, non deve comportare l’uso della forza ma movimenti lenti, ritmici, cadenzati.La pressione non deve mai superare quella interna ai vasi linfatici: 30-40 mm di mercurio. Alla fine di un linfodrenaggio non dovrebbero mai essere visibili arrossamenti.
Viene utilizzato nella risoluzione dell’edema nel decorso post-operatorio, soprattutto degli arti, formatosi, per esempio, in seguito ad asportazione dei linfonodi, come l’edema dell’arto superiore dopo una mastectomia; in caso di insufficienza venosa; nel trattamento di diverse patologie linfoedematose o dopo un'operazione di chirurgia estetica.
Nel settore delle cure per l'estetica può essere un sostegno nel trattamento della cellulite, ma va inteso come trattamento coadiuvante, non come una terapia.
E' controindicato in maniera assoluta nei tumori maligni, nelle infiammazioni acute, nelle trombosi recenti, nell’edema cardiaco; e' controindicato in maniera relativa nell’ipotensione, nell’ipertiroidismo, nel ciclo mestruale, nelle cardiopatie non edemigene, nell’asma.