Il Dottore in Fisioterapia è il professionista preposto all'utilizzo delle varie metodiche, alcune delle quali necessitano di corsi di specializzazione post-lauream, fondamentali per svolgere il programma riabilitativo per il raggiungimento degli obiettivi prefissati
Le attività che vengono svolte presso la nostra struttura sono:
- Terapia Manuale
- Terapia Fisica e Strumentale
- Tecar
- Idrokinesiterapia
- Riabilitazione post-operatoria
- Rieducazione Posturale
- Linfodrenaggio
- deve essere costante
- graduale
- variabile
- adattato individualmente
Inoltre, verranno effettuati esercizi posturali di correzione dell'atteggiamento anomalo ed esercizi respiratori che comportino la rieducazione dell'apparato respiratorio e della gabbia toracica.
La durata della seduta e di 45 minuti, e viene svolta due volte alla settimana.
I benefici che ne derivano da un percorso riabilitativo in acqua sono:
- effetto antalgico con riduzione delle contratture muscolari, miglioramento del tono-trofismo muscolare.
- recupero della motilità articolare con conseguente prevenzione delle deformità secondarie e retrazioni muscolo-capsulo-legamentose
- miglioramento della circolazione distrettuale e diminuzione dell'edema
- miglioramento dei parametri respiratori
- incremento delle prestazioni motorie
- effetti benefici psicologici
Il linfodrenaggio manuale e' una particolare tecnica di massaggio che permette il drenaggio linfatico dai tessuti e che accelera la velocità del flusso linfatico e in parte di quello venoso.
Va praticato dolcemente, non deve comportare l’uso della forza ma movimenti lenti, ritmici, cadenzati.La pressione non deve mai superare quella interna ai vasi linfatici: 30-40 mm di mercurio. Alla fine di un linfodrenaggio non dovrebbero mai essere visibili arrossamenti.
Viene utilizzato nella risoluzione dell’edema nel decorso post-operatorio, soprattutto degli arti, formatosi, per esempio, in seguito ad asportazione dei linfonodi, come l’edema dell’arto superiore dopo una mastectomia; in caso di insufficienza venosa; nel trattamento di diverse patologie linfoedematose o dopo un'operazione di chirurgia estetica.
Nel settore delle cure per l'estetica può essere un sostegno nel trattamento della cellulite, ma va inteso come trattamento coadiuvante, non come una terapia.
E' controindicato in maniera assoluta nei tumori maligni, nelle infiammazioni acute, nelle trombosi recenti, nell’edema cardiaco; e' controindicato in maniera relativa nell’ipotensione, nell’ipertiroidismo, nel ciclo mestruale, nelle cardiopatie non edemigene, nell’asma.
I protocolli che vengono utilizzati dai nostri fisioterapisti, sono sempre aggiornati ed adattati a secondo delle linee guide più recenti, di maggiore evidenza clinico-scientifica.
In particolare vengono eseguiti protocolli terapeutici per:
| SPALLA | Sindrome del conflitto e patologie della cuffia dei rotatori | Traumi dell'articolazione Acromion-Clavicolare | La capsulite adesiva o "Spalla congelata" | Rottura del labbro glenoideo, lesioni SLAP |
| COLONNA VERTEBRALE | Ernia discale cervicale(Discectomia, Laminectomia) | Ernia discale lombare (Microdiscectomia) |
Fratture vertebrali | |
| ANCA | Protesi totale d'anca | Fratture del femore ridotte con mezzi di sintesi | Fratture del bacino | |
| GINOCCHIO | Protesi totale di ginocchio | Ricostruzione del Legamento Crociato Anteriore | Interventi di Meniscectomia | Condropatia Femoro Rotulea |
| PIEDE | Frattura della caviglia ridotta con mezzi di sintesi | Lesione al Tendine d'Achille | Interventi per correzione dell'Alluce valgo |
- La Capsulite Adesiva o "Spalla Congelata" Principi generali di Riabilitazione
- Il ritorno all'attività agonisitca del calciatore dopo la riabilitazione di ricostruzione del Legamento Crociato Anteriore
- Rottura del Tendine d'Achille: Trattamento riabilitativo post-chirurgico
La metodica di lavoro trae origine dalla Back School, nata dalla fusione di svariate tecniche, quali Mc Kenzie, Feldenkrais, Meziers e completate dai moderni protocolli di kinesiterapia.
La rieducazione prevede la messa a conoscenza al paziente, dell'importanza delle curve fisiologiche del rachide, delle degenerazioni morfo-funzionali a suo carico, della metodica di lavoro che si andrà ad utilizzare e della stima dei risultati che si potrebbero raggiungere.
Gli obiettivi mirano al raggungimento di una:
- Postura corretta
- Educazione di una corretta respirazione funzionale
- Efficiente mobilità articolare
- Efficiente capacità di allungamento muscolare
- Stabilizzazione lombare
- Equilibrio globale
Marcuzzo Carolina
Dottore in Fisioterapia
- Terapia Manuale e Fisica
- Idrokinesiterapia
- Linfodrenaggio
Gardin Giovanni
Dottore in Fisioterapia
- Terapia Manuale e Fisica
- Idrokinesiterapia
- Rieducazione Posturale
Rosset Stefano
Laureato in Scienze Motorie
- Attività Motoria post-riabilitazione
- Attività Motoria adattiva e preventiva per la teza età
Il gradiente termico che si sviluppa all'interno dei tessuti corporei durante la terapia influenza positivamente le modificazioni biologiche.Oggi con il sistema Tecar (Trasferimento Energetico Capacitivo e Resistivo) è possibile riattivare i naturali processi fisiologici del metabolismo tissutale, trasferendo energia biocompatibile senza proiezione di energia radiante dall'esterno.
La Tecarterapia è una terapia semplice, non invasiva che sollecita fortemente i meccanismi cellulari, incrementando i processi naturali antalgici e antinfiammatori dell'organismo, agendo anche sugli strati più profondi. E' possibile effettuare l'applicazione immediatamente dopo un trauma o nella fase acuta di un processo infiammatorio, garantendo così buoni risultati in tempi rapidi; il dolore diminuisce sensibilmente già dalla prima seduta, è si può associare alla terapia manuale o altre tecniche riabilitative.
Caratteristica importante è l'assenza di effetti collaterali e di controindicazioni ( salvo quelle comuni a tutte le terapie fisiche, quali portatori di pace-maker e donne in gravidanza) oltre alla possibilità di poter essere utilizzata anche in presenza di mezzi di sintesi (esiti di fratture ridotte chirurgicamente e/o protesi).
Ottimi risultati sono stati evidenziati nelle terapie riabilitative per il recupero di:
- Distorsioni
- Lesioni tendinee
- Tendiniti e borsiti
- Esiti di traumi ossei e legamentosi
- Contratture, stiramenti e strappi muscolari
- Processi artrosici
- Capsulite articolari
- Lombalgie e sciatalgie
- Cervicalgie e cervicobrachialgie
- Distrazioni osteoarticolari acute e recidivanti
La terapia Fisica e Strumentale, è la branca della medicina riabilitativa che utilizza a scopo terapeutico le energie fisiche. L'impatto di queste energie sui tessuti genera una catena di reazioni biologiche che si traducono in specifici effetti terapeutici quali: analgesia, attivazione del metabolismo locale, decontratturazione o tonificazione muscolare ecc.
Le indicazioni con cui tali terapie vanno utilizzate hanno comunque limiti e controindicazioni molto precise, ed inoltre il trattamento terapeutico con mezzi fisici deve essere sempre considerato solo una parte del programma riabilitativo generale, finalizzato al recupero della disabilità del paziente.
Presso il nostro centro vengono eseguite le seguenti terapie:
- Laser IR
- Ultrasuoni a contatto ed in acqua
- Magnetoterapia
- T.E.N.S
- Jonoforesi
- Correnti diadinamiche
- Correnti esponenziali
- Correnti interferenziali
- Elettrostimolazioni di potenziamento muscolare
La pratica clinica del fisioterapista specializzato in terapia manuale è guidata da una approfondita conoscenza dell'anatomia e della fisiologia dell'apparato neuro-muscolo-scheletrico, dall'esame e dal ragionamento clinico, e dall'evidenza clinica e scientifica.
Il Dottore in Fisioterapia è il professionista preposto all'utilizzo delle varie metodiche ( Cyriax,Mc Kenzie, Maitland,Kaltenborg,ecc) le quali necessitano corsi di specializzazione post-lauream fondamentali a svolgere il programma riabilitativo per il raggiungimento degli obiettivi prefissati.
Le patologie più frequentemente trattate con la terapia manuale sono:
- Cervicalgie, dorsalgie e lombalgie
- Sindromi dolorose di origini discali (Cervicobrachialgie e Lombosciatalgie)
- Dolori articolari e muscolari di natura traumatica
- Cefalee miotensive
- Tendiniti della spalla, e di altri distretti
- Epicondilite
- Esiti di lesioni muscolari e articolari derivanti da attività sportive
- Altri disturbi funzionali muscolo-scheletrici
